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Certificazione energetica

Dal 2008 lo studio è abilitato alla Diagnosi e attestazione di Qualificazione Energetica degli Edifici nelle Regioni Abruzzo  e Puglia. Per maggiori dettagli richiedete un appuntamento presso lo studio nella sezione contatti.

attestato-di-prestazione-energetica-pescara-architettoATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA - La certificazione energetica era stata introdotta in Italia, come principio, dalla Legge 10/91 ("Norme in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia") nell'articolo 30. La sua applicazione venne demandata ad un decreto successivo che non vide però mai la luce.


Nel 2005, recependo la Direttiva 2002/91/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16/12/2002 sul rendimento energetico nell’edilizia (meglio nota come Direttiva EPBD), venne emanato il Dlgs 192/2005 che pose limiti al valore del fabbisogno di energia primaria. A seguire, a correzione ed integrazione del Dlgs 192/2005, uscì il Dlgs 311/2006 che reintrodusse la obbligatorietà della Certificazione Energetica. L'articolo 11 del dlgs 311/2006 indicava inoltre che fino all’entrata in vigore dei decreti attuativi (Art.4), il calcolo della prestazione energetica degli edifici nella climatizzazione invernale e, in particolare, del fabbisogno annuo di energia primaria, era disciplinato dalla legge 9 gennaio 1991, n.10, come modificata dal DLgs 192/05, dalle norme attuative e dalle disposizioni dell’Allegato I.


La Finanziaria del 2007 introdusse delle incentivi per opere di riqualificazione energetica degli edifici, accessibili solo se gli edifici oggetto della richiesta fossero stati certificati. In questa fase di transizione si introdusse uno strumento sostitutivo, la qualificazione energetica che rimase in vigore fino all'uscita delle Linee Guida nazionali per la Certificazione Energetica (D.M. 26/06/2009). Le norme attuative (in realtà mancano ancora quelle sui certificatori energetici) vennero infine pubblicate con il DPR 59/2009 ("Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettera a) e b), del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia").


È importante sottolineare che le norme del Dlgs 192/05 e s.m.e i. e dei decreti ministeriali applicativi si applicano per le regioni e province autonome che non abbiano ancora provveduto al recepimento della Direttiva 2002/91/CE sino alla data di entrata in vigore della normativa di attuazione adottata da ciascuna regione e provincia autonoma. A questo proposito nel periodo di transizione diverse Regioni hanno emanato le proprie leggi che definiscono le regole per l'attuazione della certificazione energetica sul proprio territorio (Lombardia, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Valle d’Aosta, Bolzano, Trento, Puglia, Sicilia e Toscana). Abruzzo, Molise, Basilicata, Sardegna, Calabria e Veneto al momento non hanno ancora legiferato in materia di certificazione energetica, mentre Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche e Umbria hanno adottato un protocollo di sostenibilità energetico ambientale volontario.

NORMATIVA CERTIFICAZIONE ENERGETICA
Di seguito vengono riportati i principali riferimenti normativi a livello Nazionale:

Legge 10/91 del 9 gennaio 1991 - Norme per l’attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.
DPR 26 agosto 1993, n.412 - Regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell’art. 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10.
DLgs 192/2005 e s.m.i. - Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia". L’obiettivo del Dlgs 192/05 è quello di ridurre i consumi di energia, ridurre le emissioni di CO2 e creare nuove opportunità di lavoro per le aziende esistenti, favorendo anche la nascita di nuove imprese stimolando l’innovazione tecnologica.
DLgs 311/2006 - Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia.
DLgs 115/2008 - Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE.
DPR 2 aprile 2009 n.59 - Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettera a) e b), del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia.
DM 26/6/2009 - Le linee guida nazionali sono state pubblicate il 10/06/2009 è costituiscono la piena attuazione della direttiva Europea 2002/91/CE e dell’articolo 4, comma 1 del DLgs 192/2005.
Dlgs 29/03/2010 n. 56 - Modifiche ed integrazioni al decreto 30 maggio 2008, n. 115, recante attuazione della direttiva 2006/32/CE, concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e recante abrogazioni della direttiva 93/76/CEE
DM 6 agosto 2010 - Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.
Decreto 10/09/2010 - Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
DLgs 3/3/2011 n. 28 - Attuazione della Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE.
DLgs. 4 giugno 2013, n. 63 - Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale.
Legge 90 del 3 agosto 2013 Conversione in legge, con modificazioni, del DLgs. 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale (GU n.181 del 3-8-2013).